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Il Mondo di RuneGuardians

Un mondo pieno di prove che nessuno sa più leggere

Astralis è un mondo vecchio che non ricorda la propria storia. Le prove di averne avuta una sono ovunque, e nessuno sa più leggerle: rovine sommerse coperte di glifi davanti a un borgo di pescatori, tre seggi di pietra attorno a una forgia spenta in fondo a una gola, una sala murata dentro Archive City, chiusa da prima dei nonni degli archivisti.

Eppure è un mondo che non ha mai smesso di scrivere nomi. A Ferrhold, villaggio libero oltre il confine, la Custode incide i caduti su tavole di legno, in una stanza dietro il campanile con le pareti coperte di date e di piccoli ritratti. A Gavelhold, città-tribunale, un tabellone di pietra porta nomi, colpe e condanne, inciso con la stessa cura. Ricordare per tenere in vita, ricordare per tenere in riga: da qui passa tutto il resto.

Fra il mondo di prima e questo c'è il Silenzio, la cancellazione che seguì la caduta della Trinità fondatrice. Da allora Astralis vive senza sapere cosa ha perso.

La mappa di Astralis in stile pergamena, con bordo ornato dorato: a nord-ovest le foreste del Verdant Path, a nord-est le pianure innevate di Argent Plains attraversate da un fiume, a sud-ovest le guglie di ghiaccio di Celestial Spires, a sud-est le terre vulcaniche della Frontiera del Fuoco con un vulcano in eruzione.
Astralis, dalle tavole dell'albo.

Le Rune hanno ricominciato a chiamare

La Risonanza è il risveglio delle Rune, e non comincia con un evento: comincia con dei sintomi. Glifi che si accendono sott'acqua. Sogni identici che si ripetono in case lontane giorni di cammino. Totem che si manifestano a gente comune. Sopra Le Pietre del Coro, dalla rovina sulla rupe, all'alba sale un richiamo che non è suono: un battito azzurro, lento.

Nessuno, ad Astralis, ha una parola per dire cosa sta succedendo. Qualcun altro invece lo sa già, segue gli stessi segnali, arriva sempre un passo prima e non uccide: cancella.

Tre risposte alla stessa domanda

La domanda è cosa farne di un ricordo che fa male.

La Speranza risponde che si tiene, anche quando pesa. Archive City cataloga ciò che il mondo preferirebbe dimenticare, e di sera le lanterne si accendono una a una lungo le rampe come righe di scrittura luminosa. Orion e Aletheia, i due custodi superstiti della Trinità fondatrice, portano da soli il peso di sapere come sono andate le cose.

Il Controllo risponde che si corregge, e non alza mai la voce. Quietholm è addobbata a festa e i nastri sono tutti dello stesso argento gentile, nessun colore fuori riga; a Gavelhold la folla scende dal Tribunale delle Bilance in file ordinate, come cause in attesa di sentenza. Gli uomini di Malachor vestono di grigio, sotto il cappuccio non hanno volto, e non sono guerrieri: sono cancellatori. Il più pericoloso non porta armi ed è il funzionario dal volto quieto di chi corregge errori per mestiere.

L'Oblio non risponde affatto: toglie. Negli archivi ci sono volumi che si svuotano da soli, pagine che sbiancano come se qualcuno le stesse leggendo per l'ultima volta.

E poi c'è il resto di Astralis, che con le fazioni non c'entra e ci finisce dentro lo stesso: i minatori di Mirkhollow, le rampe di pietra nera di Emberhold, i borghi di sale della costa.

Cinque persone che stavano facendo altro

Le Rune scelgono senza chiedere permesso. Nel primo ciclo della Risonanza ne chiamano cinque.

I Cinque Eredi fianco a fianco nelle armature di Fusione dei loro Totem: Emeric Fenn col Celacanto Runico, Kael Rhynn col Cervo Runico, Taron Voss con la Volpe Artica Runica, Seraphine Vale col Tuatara Runico ed Elric Arden col Quetzalcoatlus Runico.

Emeric Fenn, Celacanto Runico, dominio Rinascita: recupera relitti nel borgo marinaro dove è cresciuto, e scende dove gli altri non scendono perché ha un debito.

Taron Voss, Volpe Artica Runica, dominio Lealtà: nel nord gelato non appartiene a nessuno dei due clan che si contendono l'unico pozzo d'acqua non ghiacciata, ed è per questo che lo ascoltano entrambi.

Kael Rhynn, Cervo Runico, dominio Memoria Perduta: guida carovane nella Foresta Astrale e ricorda tutto, comprese cose che non ha vissuto.

Seraphine Vale, Tuatara Runico, dominio Conoscenza: archivista notturna ad Archive City, cataloga ciò che il mondo preferisce dimenticare.

Elric Arden, Quetzalcoatlus Runico, dominio Alba: costruisce macchine per volare che non hanno mai volato.

Li accomuna una cosa sola, e non è il potere. Nessuno dei cinque ha chiesto la guerra in cui si ritrova: l'hanno ereditata, come si eredita una casa mezza vuota e corrosa dalla salsedine, con più assenze che oggetti.

Il Mondo di RuneGuardians

Il resto di Astralis sta in un'area riservata del sito: la mappa del mondo, i Guardiani già ratificati nel canone con nome, Totem e fazione, i luoghi con le loro atmosfere, le tavole d'evoluzione delle Armature. Si entra lasciando un indirizzo, dal link che arriva nella email di benvenuto. L'area cresce insieme al fumetto: ogni numero che esce ne apre un pezzo.

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